Giornalisti precari: che bella la schiavitù!

maggio 27, 2010 § Lascia un commento

Ebbene l’ordine dei giornalisti pare finalmente essersi accorto di una realtà che da decine di anni va avanti: quella dello sfruttamento dei giovani che intendono fare questa “professione”. Lo metto tra virgolette perchè è sempre più frequente che venga scambiata per una “passione”, e dunque non retribuita, e non per quello che è: un lavoro. E il lavoro come sappiamo va retribuito, e va retribuito secondo delle scadenze. Il Dossier dell’Odg è chiaramente indicativo e andrebbe completato con centinaia di testate che qui mancano. Ma anche solo a scorrere i casi di cui sopra si resta allibiti: dal pagamento di un 1,03 euro per un articolo di meno di venti righe, il Giornale di Sicilia, fino ai 360 giorni di attesa per essere pagati un reportage dal periodico “Arte”.

http://www.scribd.com/doc/32053970/Tabella-Compensi-Testate

Insomma l’impressione è che scrivere su di un quotidiano, per un mensile o per un sito sia più un “onore” a cui non corrisponde un “onere” da parte dell’azienda. Perchè accade tutto questo? Troppa offerta e poca domanda? I contratti dei giornalisti scaduti da anni e “rigidi” fino al paradosso? Un settore, quello dell’editoria, dove è più facile incontrare “pirati” che gentiluomini? Probabilmente le risposte sono queste ed altre. Certo è che così si scoraggia chi si avvicina a questo fantastico mestiere e si fa un danno alla comunità: un giornalista sottopagato, o per nulla pagato, tenderà a fare un pessimo lavoro, o quantomeno poco accurato. Il “sacro fuoco”, di cui si riempono spesso la bocca editori e manager, di cui il giornalista dovrebbe essere provvisto per svolgere questa professione, va anche alimentato e non certo solo a parole.  (In foto: giornalisti precari si recano in redazione)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Giornalisti precari: che bella la schiavitù! su Devilpress's Blog.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: