Asìa: riciclare? Roba dell’altro mondo!

luglio 23, 2010 § Lascia un commento

Questa mattina faccio svogliatamente rassegna stampa, quando, quasi per caso, l’occhio mi cade su questa notizia: “Differenziata, il piano fantasma dell’Asìa”. La trovate a pagina 9 de La Repubblica Napoli( solo sul cartaceo, perchè, stranamente, sul sito il pezzo pubblicato è diverso).

Perchè fantasma? Perchè l’Asìa ammette piuttosto candidamente che non ha i soldi per avviare, anzi teoricamente per riavviare, la raccolta differenziata di plastica, vetro e carta. Ma la cosa più incredibile è che hanno approvato un piano da 18 milioni di euro per partire, solo che non sanno dove reperire i soldi e anche questo è scritto chiaramente.

Non solo ma i vertici dell’azienda, attraverso l’amministratore delegato Fortini, ci fanno sapere che: “Il Comune dovrebbe approvare un mutuo per il prossimo anno da 35 milioni di euro, ma non sappiamo nè quando , nè come arriveranno questi soldi”. Uno stanziamento fondamentale altrimenti “Napoli mancherà di certo gli obiettivi minimi sulla differenziata”.

In poche “limpide” parole Fortini ci ha detto che: a) la differenziata non si fa e questo contravviene non solo al decreto Napolitano del 1998 (da cui partì, o meglio non partì, la riorganizzazione del ciclo dei rifiuti) ma anche a tutte le successive previsioni, e promesse, fatte dai governi. b) questo implica che presto le discariche approntate in fretta e furia dal piazzista di Arcore non basteranno più (i rifiuti di Napoli infatti sono il principale problema della Regione) c) che quindi la previsione di una “nuova emergenza rifiuti” è più che realistica d) che ancora una volta si privilegia la strada degli inceneritori, vedi da ultimo Ponticelli, contravvenendo anche alle indicazioni dell’Unione europea che non sbloccherà mai i fondi per i rifiuti. e) Infine ci dice che quando si tratta di inceneritori tutti si mettono a disposizione e previsioni di incentivi alle ditte che lo realizzeranno verranno molto probabilmente approntati velocemente, ma se bisogna riciclare allora c’è bisogno di un mutuo, un mutuo!, perchè il Comune o chi per lui, in quel caso non ha un euro.

Insomma è davvero grave che Fortini ammetta tutto questo placidamente e solo dopo aver ricevuto una “cazziata” da Bertolaso che venuto a fare scena muta al processo Bassolino, ha ammonito: “la città è sporca”. Quando si dice il bue che chiama cornuto l’asino.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Asìa: riciclare? Roba dell’altro mondo! su Devilpress's Blog.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: