Politica e giovani: “No way home”

ottobre 13, 2010 § Lascia un commento

Sembra quasi il titolo di una di quelle canzoni country, tanto tristi, che raccontano malinconicamente il distacco, la lontananza, e forse è così. L’analisi che il Time dedica al fenomeno dell’emigrazione dei migliori “cervelli” italiani è impietosa. Ragazzi e ragazze che appena, o quasi, sbarcati all’estero, fanno carriera, si stabiliscono e possono dimostrare, finalmente, quanto valgono.

E mentre architetti 31enni vincono appalti da milioni di euro in Cina, qui cosa succede? Nulla secondo il prestigioso settimanale, assolutamente nulla. Definisce le soluzioni proposte “old for old boys”, un Paese improntato sulla “gerontocrazia”, l’immobilismo e gli affari personali di pochi, di cui il nostro Premier è l’esempio più lampante.

Purtroppo se anche i media, tutti dal più grande al più piccolo come questo blog, ne parlano e cercano di confrontarsi con il problema, drammatico, questo non sembra per nulla attirare l’attenzione dei nostri politici impegnati a studiare una nuova legge elettorale oppure lo scudo “ad personam” per l’ultrasettantenne primo ministro.

E allora ecco diventare palese il senso di quella “no way home”, non c’è modo di tornare a casa, non c’è modo di realizzarsi in Italia. L’Italia che smantella la scuola pubblica e l’Università, che non investe in ricerca, che ha una disoccupazione giovanile altissima, nelle Regioni del Sud poi sono quasi più i ragazzi disoccupati che quelli attivi.

Possibile che non ci sia speranza? Che non si trovi un modo per farcela? Bhè a meno che non si voglia seguire il “metodo Sica” pare di no. Il consigliere regionale campano considerato un “enfant prodige” della politica: Sindaco a 28 anni, assessore regionale 10 anni dopo, peccato che sia coinvolto nell’affare della P3 e abbia tentato di fare “fuori” il suo Governatore con un bel dossier alla Boffo.

Quindi non è difficile capire che chi ha studiato una vita e ha conseguito titoli e riconoscimenti, forse si aspetta qualcosa di più del fango e del precariato. Del malaffare e dell’elemosina pubblica, e allora, come titola il Time, “arrivederci Italia”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Politica e giovani: “No way home” su Devilpress's Blog.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: