Economia: Una crisi “mostruosa”

gennaio 7, 2011 § Lascia un commento

Eccolo il terribile mostro: la crisi economica!

Il nostro Ministro dell’economia è una persona molto fantasiosa (la “finanza creativa” è roba sua). Ed ecco che per spiegare come mai l’Italia è ancora in piena crisi, ha trovato una metafora efficace: “è come quando batti un mostro in un videogame, ti rilassi, ma poi ne arriva un altro”. Anche se il mostro in questione è sempre lo stesso: la ripresa inesistente dell’Italia.

Questa ripresa “frenata” da tanti fattori che somigliano alle teste dell’Idra, il terribile mostro sconfitto da Ercole, a cui appena tagliavi uno dei terribili “musi” da serpente, ne spuntavano altri due.

Cerchiamo, però, di dare un nome a queste teste: una è sicuramente il mercato del lavoro nazionale. Troppi contratti a tempo determinato, poca elasticità e possibilità di riadattarsi. La maggior parte dei licenziati di questi due anni è composta da under 30. Ai giovani viene addirittura detto di andarsene all’estero, il che equivale ad arrendersi in pratica, perchè qui non c’è modo. Il risultato è il crearsi di quella generazione chiamata “Neet”, ragazzi che non studiano e non lavorano e non costituiscono quindi la “colonna” sulla quale dovrebbe basarsi la nostra ripresa.

La seconda testa è la figlia della prima: i consumi interni frenano costringendo le imprese a tagliare. Ma i consumi rallentano proprio perchè non c’è lavoro e anche perchè è lo Stato che taglia i servizi e i finanziamenti. Quindi gli italiani si tengono i soldi sotto il materasso e aspettano. Cosa aspettano?

Forse attendono che lo Stato faccia qualcosa, e qui siamo di fronte alla terza testa: il debito pubblico. Quello dell’Italia è mostruosamente alto e il Ministro ha deciso di chiudere i rubinetti, anzi proprio di smontarli, solo così, va ripetendo, ce la possiamo fare. Non metto in dubbio che Tremonti stia cercando di salvare la baracca, ma il punto è che se i privati non investono e non lo fa nemmeno lo Stato, il carro chi lo tira?

E veniamo alla quarta testa: scarsi investimenti in ricerca. Se proprio sei in difficoltà cerchi di portarti “avanti” per non farti escludere dai mercati. Ma le nostre aziende non scommettono per nulla sulla ricerca e anzi si fanno “fregare” i cervelli migliori, secondo una denuncia del Cnr, e allo stesso modo lo Stato. Inutile aprire un’ampia parentesi, ma la riforma Gelmini di certo non è un passo in questa direzione.

Ma l’Idra di teste ne aveva nove: quali sono le altre? Le possiamo elencare così: costo del lavoro troppo alto, non si possono pagare tasse altissime sulle spalle di chi lavora (perchè è vero che le pagano le aziende ma finiscono per non assumere così). Piuttosto si combatta l’evasione fiscale e si abbattano le imposte sul lavoro. Poi c’è la scarsa “concorrenzialità” del nostro Paese. L’Italia ha una disciplina della concorrenza davvero scarsa, e grandi “oligopoli”, basti pensare alle assicurazioni e al settore editoriale, che rendono il mercato interno poco appetibile agli investitori stranieri. Ancora, la settima, è il Mezzogiorno, inutile dire che nelle regioni del Sud, la situazione è davvero drammatica per i giovani, in Campania abbiamo quasi il 40% di disoccupazione under 30. L’ottava è rappresentata dalla burocrazia mastodontica di questo Paese che fa si che per “aprire” un’azienda ci voglia molto più tempo che in altre zone d’Europa e addirittura ci costa un punto percentuale del Pil.

Infine, l’ultima testa è rappresentata da questo “non governo”. Un Parlamento come un supermercato e un Premier impegnato solo a “schivare” i suoi processi, di certo non fanno bene al Paese, ma questo lo si è detto tante volte. Resta da capire chi potrà essere il nostro “Ercole” che ucciderà questa terribile Idra.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Economia: Una crisi “mostruosa” su Devilpress's Blog.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: