Ecomafie: Napoli, Italia

giugno 14, 2011 § Lascia un commento

Arriva il rapporto sulle Ecomafie di Legambiente del 2011 e sono dolori: un business miliardario, migliaia di persone coinvolte, quasi 300 clan delle diverse mafie che si spartiscono una “torta avvelenata” ma che gronda denaro. E ancora: abusi edilizi e smaltimento di rifiuti, il binomio “munezza e cemento” risulta essere ancora fortissimo.

Il Sud continua a guidare questa triste classifica e la Campania in particolare con il 12,5% dei reati ambientali totali. Ma quello che per la prima volta diviene molto evidente è la diffusione del fenomeno in tutta la penisola italiana. Tanto che a distribuire gli illeciti accertati, più di 30mila, per i giorni dell’anno si ottiene che quotidianamente vi sono almeno 84 infrazioni, una ogni 20 minuti.

Questo avviene perchè l’Italia si ritrova a gestire più rifiuti di quanti ne produca, secondo quanto sostenuto da Legambiente, parole che i napoletani troveranno tristemente familiari: se oggi il territorio partenopeo è saturo di discariche legali e illegali, bisogna trovarne l’origine negli sversamenti abusivi praticati dai clan fin dall’inizio degli anni 80. Se per anni hai “importato” rifiuti da ogni dove, dal Nord Italia ma non solo, poi non ci si deve stupire che non si è più in grado di affrontare il problema secondo i vecchi “metodi”.

Ma probabilmente non è solo questo. Legambiente fa bene a ricordare che la legislazione italiana è una delle meno attente ai reati ambientali, quasi tutte le sanzioni sono solo pecuniarie, i testi normativi risalgono al 1997, il Ministro dell’ambiente, Stefania Prestigiacomo, ha lanciato in pompa magna il Sistri, il sistema satellitare di controllo degli spostamenti dei rifiuti, che non è ancora entrato in funzione.

E’ evidente che il “sistema” cresciuto in Campania, in Sicilia e nel Lazio, sta diventando un “mostro” nazionale. Abbiamo il dovere di fermarlo, cominciando da qui: da Napoli.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Ecomafie: Napoli, Italia su Devilpress's Blog.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: